Dimagrire grazie al test del microbiota intestinale

Sono ormai 20 anni che si studia la relazione tra composizione del microbiota intestinale e tendenza all’aumento di peso. Tra le scoperte fatte c’è quella che riguarda il rapporto tra Firmicutes e Bacteroidetes. L’analisi per Phylum del microbiota colonico dimostra che negli individui adulti dominano due gruppi, quello dei Bacteroidetes e quello dei Firmicutes per l’appunto….

KTX-0200, farmaco anti-obesità che agisce sul microbiota: a che punto è la ricerca?

L’evidenza scientifica ha fin qui dimostrato che i microrganismi che vivono nel nostro intestino svolgono un ruolo importante nel condizionare il metabolismo umano. Così, ad esempio, sappiamo che il consorzio microbico intestinale dei soggetti obesi è caratterizzato da una sovraccrescita dei batteri appartenenti al Phylum Firmicutes. Il rapporto Firmicutes/Bacteroidetes, anche noto come obesity ratio, è…

Intolleranza alimentare all’istamina e microbiota intestinale

L’intolleranza alimentare all’istamina si può manifestare con uno spettro sintomatologico piuttosto complesso: rush cutanei, prurito e sintomi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea, crampi addominali). Più raramente compaiono sintomi cardiovascolari quali ipotensione, vertigini e tachicardia. Questa condizione viene posta in diagnosi differenziale con l’orticaria, con le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), con la celiachia o con altri…

Melatonina e microbiota: l’orologio biologico intestinale

Il microbiota batterico ha la capacità di modulare le funzioni gastrointestinali. Poiché il nostro apparato gastroenterico ha un suo ritmo circadiano (è un ritmo caratterizzato da un periodo di circa 24 ore, il termine viene dal latino circa diem e significa appunto “intorno al giorno”) si è indagato sulla possibilità che il microbiota possa subire…

I problemi intestinali e i nemici dei probiotici

Avete mai pensato che i vostri problemi intestinali potrebbero in gran parte essere legati ai nemici dei probiotici presenti nell’ambiente in cui viviamo o nel cibo che mangiamo? Se è così, prima ancora di assumere dei *fermenti lattici* bisognerebbe fare un po’ di pulizia intorno a noi. Gli scienziati sono d’accordo nel ritenere che la…

Test del microbiota intestinale: la lettura va affidata all’esperto

Poiché scrivo sull’argomento già da un po’ mi è capitato che qualcuno, riconoscendomi la qualifica di esperta,  mi abbia chiesto di interpretare il proprio test del microbiota intestinale auto-prescritto. Mi sono chiesta allora qual è il motivo per cui una persona decida di sottoporsi ad un simile esame senza richiedere il consulto di un medico….

Sindrome dell’intestino irritabile: la terapia

La sindrome dell’intestino irritabile (IBS, Inflammatory Bowel Syndrome) è uno dei disturbi gastrointestinali funzionali più diffusi. Interessa circa l’11% della popolazione adulta in tutto il mondo. A causa della mancanza di biomarcatori diagnostici precisi e sensibili, l’IBS viene ancora diagnosticato sulla base dei sintomi (criteri Roma IV). L’IBS è caratterizzata da dolore addominale e alterazioni…

Malattie cardiovascolari e microbiota… i nuovi farmaci per prevenire l’infarto!

Vi siete mai chiesti che tipo di legame c’è tra alimentazione, microbiota intestinale e malattie cronico-degenerative (infarto, diabete, demenza senile)? Uno dei tanti link esistenti ci obbliga a parlare di trimetilammina-N-ossido o TMAO. Trimetilammina, ossido di trimetilammina e malattie cardiovascolari La trimetilammina-N-ossido (o TMAO) si forma nel fegato a partire dalla trimetilammina (TMA), che è…

Carenza di vitamina D… il ruolo del microbiota

Il tratto gastrointestinale è colonizzato da una complessa comunità  di microrganismi il cui ruolo  è anche quello di regolare il metabolismo dell’ospite e la funzionalità del Sistema Immunitario. Ai fini di determinare gli effetti dei microbi sulla nostra fisiologia gli scienziati hanno fatto ricorso ai  topi germ free (GF). Dopo essere stati fatti nascere da…