Latte materno… confronto con i latti artificiali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, 2002) incoraggia l’allattamento al seno come forma ottimale di nutrizione negli infanti fino al compimento del primo anno di età. Ciò nonostante la gran parte dei bambini riceve un latte in formula come sostituto del latte materno già entro i primi 6 mesi di vita. All’inizio la formulazione dei latti…

Olio e punto di fumo

Il punto di fumo è la temperatura alla quale il grasso inizia ad ossidarsi producendo sostanze volatili che divengono visibili sotto forma di una colonna di fumo bianco, simile a quello prodotto dalla combustione di una sigaretta. Nella composizione del fumo rientrano le fini goccioline dell’olio in aerosol, gli inquinanti organici (alcani, alcheni, acidi alcanoici,…

Cibo e ormoni: l’intestino è un organo endocrino!

Passato è il tempo in cui l’intestino veniva considerato un semplice tubo che assolveva ai processi digestivi, di assorbimento dei nutrienti e di smaltimento degli scarti. Da quando è stato scoperto il Sistema Nervoso Enterico (composto da 200-600 milioni di neuroni, quanti ce ne sono nel midollo spinale) l’intestino è stato ribattezzato il secondo cervello….

La dieta dopo la quarantena

Come si esce dal lungo periodo della quarantena? Come si esce, se dall’oggi al domani si è dovuto decidere di interrompere l’attività in palestra, la corsa su strada, la spesa fatta in un certo modo, gli incontri mensili con il nutrizionista? Come si esce se l’interruzione di una quotidianità frenetica ci ha dato più tempo…

Attacchi di fame: perché le diete falliscono

Tutte le diete funzionano perché  sono pensate per indurre un gap energetico tra quanto si mangia e quanto si consuma giornalmente. Il più grande problema delle diete è legato, come molti hanno potuto sperimentare sulla propria pelle, alla possibilità di mantenere nel tempo il peso raggiunto. Così  tra i tanti modelli alimentari sono da escludere quelli che hanno una struttura…

Perdita di massa muscolare, osteoporosi ed epatosteatosi sono correlate: focus sulla malattia di Kennedy

Si definisce steatosi epatica non alcolica (NAFLD, Nonalcholic Fatty Liver Disease) un ingrossamento del fegato dovuto ad accumulo diffuso di grassi neutri (trigliceridi). In corso di esame obiettivo il medico può apprezzare, specie nei soggetti magri, l’ingrandimento globale dell’organo (che peraltro ha dimensioni e forma variabili in relazione alla costituzione del soggetto) ed un *gradiente*…

La nutrizione nella malattia di Kennedy

La malattia di Kennedy, nota anche come atrofia muscolare spinale e bulbare (SBMA, Spinal and Bulbar Muscular Atrophy), è una rara malattia ereditaria a carico dei motoneuroni e caratterizzata da atrofia dei muscoli bulbari e di quelli prossimali degli arti. All’esordio i pazienti affetti da questa rara malattia (l’incidenza stimata è di 1 caso su…